Il lupo che ho in testa: l’arte dei giovani rompe i pregiudizi sui grandi carnivori
C’è un predatore che abita i boschi dell’Appennino e uno, forse più inafferrabile, che popola il nostro immaginario collettivo. È sul confine tra queste due dimensioni che si è sviluppata l’esperienza de Il lupo che ho in testa, mostra svoltasi nelle scorse settimane a Fidenza e conclusa con un bilancio che va ben oltre i … Leggi tutto