Second Hand September, torna la sfida contro il fast fashion

Per tutto il mese di settembre niente vestiti nuovi. È questo l’obiettivo del Second Hand September, l’iniziativa internazionale lanciata da Oxfam a partire dal 2019 per promuovere i consumi responsabili e incentivare il riuso.

Dal 1° settembre torna il Second Hand September, la campagna internazionale di Oxfam, da sette edizioni appuntamento annuale fisso per promuovere un consumo più responsabile: per 30 giorni si rinuncia all’acquisto di abiti nuovi privilegiando alternative come l’usato, lo scambio, la riparazione o il noleggio.

L’iniziativa, che coinvolge ogni anno migliaia di persone in diversi Paesi, con la partecipazione crescente di aziende e marchi che ne condividono gli obiettivi di sostenibilità, nasce principalmente con l’obiettivo di sensibilizzare sul peso ambientale e sociale del fast fashion.

Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) infatti, il settore tessile è tra quelli che esercitano il maggiore impatto sulle risorse naturali e sul clima. Gli effetti ambientali riguardano diversi campi, e si manifestano lungo l'intera filiera produttiva: dall'utilizzo di acqua e suolo per la coltivazione o la produzione delle fibre, all'impiego di energia e sostanze chimiche nei processi di lavorazione, fino alla distribuzione, al consumo e alla gestione dei rifiuti tessili a fine vita.

Le analisi dell’EEA evidenziano che, nel 2020, il comparto dei prodotti tessili si è collocato al quinto posto per consumo di materie prime e per emissioni di gas a effetto serra, confermando il peso significativo del fast fashion sugli equilibri ambientali.

Oltre all’impatto ambientale, è bene considerare anche quello sociale.

Sempre secondo l’EEA, per soddisfare la domanda di abbigliamento, tessili e calzature dei consumatori europei, nel 2020 la filiera del settore ha impiegato quasi 13 milioni di lavoratori a livello globale.

Di questi, una quota rilevante della produzione è concentrata nei Paesi asiatici, dove la competitività dei prezzi è spesso accompagnata da condizioni di lavoro che continuano a sollevare preoccupazioni sul piano della salute, della sicurezza e della tutela dei diritti dei lavoratori.

È dunque importante partecipare alle iniziative come quella di Oxfam. Ed è anche molto semplice! Non è richiesta alcuna registrazione, chiunque può aderire alla campagna scegliendo di non acquistare abiti nuovi per l’intero mese e decidendo di condividere la propria esperienza con l’hashtag #SecondHandSeptember.

“Ti stai vestendo per il mondo che desideri”

Troverete consigli e spunti su The Oxfam Blog.