Ci sono vari modi per raccontare la biodiversità rispetto ai grafici e agli indicatori, come le storie che creano una connessione tra i territori e le persone che li attraversano.
È questa la strada intrapresa dall’Istituto per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra) nel quaderno Educare, comunicare, connettere – il format didattico del progetto Life Sic2Sic, il resoconto di un viaggio in bicicletta di oltre 5.700 chilometri attraverso i siti della Rete Natura 2000.
L’Italia è uno dei Paesi più ricchi di biodiversità in Europa ma anche tra i più esposti alla sua perdita.
Non ci si può limitare alla pubblicazione dei dati, ma bisogna costruire nuove forme di divulgazione ambientale. Il progetto Life Sic2Sic lo fa nel tentativo di costruire un’esperienza condivisa di racconto della biodiversità.
Il quaderno di Ispra non è solo il resoconto di un viaggio ma un modello metodologico che unisce la comunicazione scientifica, l’educazione ambientale e la narrazione dei territori. La bicicletta è il mezzo con cui i paesaggi vengono attraversati per percepirne i cambiamenti, un mezzo sia pratico per muoversi con lentezza sia simbolico per promuovere la mobilità sostenibile e lenta.
Il progetto cerca di connettere vari livelli, come i territori, le istituzioni e le comunità locali. Lo fa mappando oltre 100 percorsi ciclabili lungo i siti Natura 2000 per renderli accessibili e permettere che vengano conosciuti. Un’opportunità di crescita per i territori attraversati grazie al cicloturismo e al turismo responsabile.
Il volume adotta l’approccio del learning by cycling, per un apprendimento che passa attraverso il corpo e le emozioni.
Il format, sperimentato con studentesse, studenti e cittadinanza, conferma che l’esperienza diretta può essere uno strumento educativo per rafforzare l’educazione ambientale.
Spazio a linguaggi creativi come la cancellatura creativa che permette ai partecipanti di rielaborare il paesaggio in chiave personale, facendo emergere la dimensione soggettiva della relazione con la natura.
Invece i diari di viaggio e la forma dello storytelling sono strumenti per fornire degli sguardi diversi sulla ricerca scientifica.
Il progetto si estende anche alla comunicazione multisensoriale.
La mostra fotografica Attraverso Natura 2000, che integra suoni ambientali e sequenze cromatiche, rappresenta un tentativo di connessione tra pubblico e scienza, trasformando la fruizione in esperienza immersiva.
È presente anche la componente video, con il documentario Un anno con Sic2Sic e con alcuni video girati nelle aree protette locali, realizzati con strumenti come le GoPro. Il formato video restituisce la dimensione dinamica del viaggio e promuove la diffusione del progetto.
La pubblicazione del quaderno da parte di Ispra è un interessante esempio di comunicazione ambientale, un modello che mette al centro le persone e i territori attraversati.
La protezione della biodiversità passa anche dalla capacità di raccontarla e di spiegarla in modi nuovi, per sensibilizzare l’opinione pubblica e far conoscere la ricchezza ambientale italiana.