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Verso #TECE14, intervista a Pietro Colucci, presidente e AD Sostenya e Kinexia

Emanuela Rosio

Continuano le interviste esclusive di envi.info agli ospiti del Congresso “Towards a European Circular Economy”, che si terrà a Roma dal 21 al 23 maggio. Oggi ospitiamo il contributo di Pietro Colucci, presidente e AD Sostenya e Kinexia e azionista di riferimento del gruppo Waste Italia, azienda leader nella gestione dei rifiuti.

Dott. Colucci, la strategia Zero Waste è spesso considerata qualcosa di utopistico. Lei come imprenditore attivo nella gestione dei rifiuti che cosa ne pensa?

Non c’è dubbio che possa sembrare utopistica, perchè ogni volta che si è tentato di realizzarla tranne in sporadici casi, si è rimasti scottati e delusi! Ma questo non significa che possiamo permetterci di smettere di tentare!
Ci sono due modi di tendere ad un modello “Zero Rifiuti”:
- quello proposto dai movimenti “Zero Waste”, che prevederebbe una raccolta differenziata tanto spinta da giungere ad azzerare le quantità di rifiuti prodotti dai nostri cittadini;
- quella proposta da noi con il nostro progetto “Wastend” che cioè giunga allo stesso risultato ma programmando a valle di una raccolta differenziata, pur molto spinta, un modello impiantistico che tenda a valorizzare i rifiuti trasformandoli in prodotti, creando però valore, investimenti e occupazione!
Noi siamo per questo secondo schema ma ovviamente rispettiamo le impostazioni diverse, purchè l’obiettivo sia comune, ridurre per il circuito dei rifiuti urbani, lo smaltimento in discarica e la termovalizzazione!

Ci può fare un esempio concreto di come la sua azienda, Waste Italia, mette in atto la strategia Zero Waste?

Lo anticipavo prima! Noi suggeriamo un nuovo modello impiantistico che valorizzi ogni materiale, trasformandolo in un prodotto da reinserire subito sul mercato, un semilavorato che possa essere utilizzato in ambiti produttivi o una materia prima/seconda che alimenti diverse filiere industriali.
Ci sono strumenti ormai rodati ed efficaci che possono essere utilizzati con una ragionevole certezza in termini di efficacia anche sul piano economico ed il nostro progetto Wastend proposto a Chivasso è un bel percorso valido a mio giudizio sia per il metodo che per il merito!

Il convegno di Roma, a cui lei parteciperà come relatore, è denominato “Towards a European Circular Economy”: come pensa che “Zero Waste” possa rientrare in quella che viene definita economia circolare? 

L’economia circolare è proprio l’obiettivo del modello Zero Waste, perchè punta al riutilizzo, al riciclo ed al recupero dei rifiuti senza uno smaltimento finale che sia fatto da interramento o combustione di ossigeno per produrre energia.
Davvero sembra essere arrivati, con modelli come questi, a veder realizzati gli slogan che sembravano desueti dei “rifiuti come risorse”!

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Premiazioni “a regola d’arte” per la SERR

La Redazione

Una premiazione “a regola d’arte” consacrerà, il 21 e 22 maggio a Roma, le migliori azioni italiane ed europee che hanno preso parte all’edizione 2013 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR).
Ogni vincitore nazionale e continentale per le diverse categorie previste (Pubbliche amministrazioni ed Enti locali; Associazioni e Ong; imprese e industrie; istituti scolastici; cittadini; altro e menzioni speciali) riceverà infatti come premio un’opera d’arte originale, realizzata esclusivamente con materiali di riuso e/o riciclati.
Gli artisti sono stati selezionati dall’Associazione culturale “Evvivanoé” di Cherasco, Art Partner nazionale dell’evento, tramite una “Call for Artists”: «Alle selezioni hanno preso parte centinaia di artisti, creativi e designer da tutta Italia e non solo, tra nomi noti e giovani talenti emergenti –commenta Sara Merlino, direttrice artistica di Evvivanoé- Ringraziando ancora tutti per la disponibilità e la sensibilità che hanno mostrato, insieme a una Giuria composta da autorevoli esponenti del Comitato promotore nazionale della SERR siamo arrivati a definire i più idonei sulla base di parametri estetici, tecnici e di significato ambientale».
Questi i nomi dei selezionati, che doneranno gratuitamente le opere-premio: Roberta Barbieri (Milano), Alberto Brusa (Torino), Marco Cucci (Manfredonia, FG), Annalaura Cuscito (Bari), Gianni Depaoli (Candia Canavese, TO), Daniela Evangelisti (Verres, AO), Gruppo Vidari (Pisa), Antonio Jannacci (Rigano Garganico, FG), Paola Mirai (Milano), Sergio Morando (Mondovì, CN), Sabrina Romanò (Saronno, VA), Annarita Serra (Milano), Massimo Sirelli (Torino) e Alessandra Spagnolo (Genova).
Le premiazioni si svolgeranno nell’ambito del convegno internazionale “Towards a European Circular Economy” e vedranno la presenza di personalità italiane ed europee del mondo istituzionale, politico e ambientale. Le migliori azioni italiane saranno premiate mercoledì 21 maggio alle 17,30 a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma; i vincitori europei riceveranno invece i propri riconoscimenti giovedì 22 alle 18 nella sala convegni di Eataly Roma. Per ulteriori informazioni visitare envi.info/tece14.

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Let’s Clean Up Europe: prorogate le iscrizioni fino al 30 Aprile!

La redazione

La segreteria organizzativa dell’evento Let’s Clean Up Europe annuncia che la scadenza per le iscrizioni, prevista per domani 18 Aprile, sarà prorogata fino al 30 Aprile compreso.
La scelta nasce dalla necessità di dare spazio e possibilità di partecipazione a tutte le iniziative che proprio in questi giorni si stanno organizzando sul territorio italiano: l’obiettivo è animare il nostro Paese di quante più azioni possibile!
Ricordiamo a tutti la modalità di partecipazione: scaricate la scheda di iscrizione dal sito www.envi.info cliccando sul logo di Let’s Clean Up Europe, compilatela e speditela via email all’indirizzo serr@assaica.org.
Una volta ritenuta valida l’azioni, sarà cura della segreteria organizzativa spedirvi il logo e i materiali comunicativi, compresa la bandiera ufficiale dell’evento. Durante l’evento, non dimenticate di scattare foto e girare video e di condividerli sui social network Facebook (Let’s Clean Up Europe 2014) e Twitter (LetsCleanUpEU), usando l’hashtag #cleanupeurope: condividiamo con tutta l’Europa le nostre iniziative!!

Una volta terminato l’evento, ricordate di compilare il questionario di valutazione, scaricabile sempre dall’homepage di www.envi.info e di inviarlo a serr@assaica.org.

Buon Let’s Clean Up Europe a tutti!!

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