Il fine settimana del 6 e 7 giugno ha visto Città della Scienza trasformarsi in un laboratorio dedicato alla tutela dell’acqua, la risorsa più preziosa del pianeta, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani.
L’evento, dal titolo Weekend Blu, è stato un’efficace occasione di comunicazione e divulgazione ambientale, capace di tradurre le urgenze dell’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030 dell’ONU in messaggi chiari, accessibili e di profondo impatto sociale.
Gli oceani sono i motori invisibili che regolano il clima, le temperature e le correnti, rendendo la Terra un pianeta abitabile. Oggi fenomeni complessi come l’inquinamento e l’acidificazione delle acque minacciano costantemente la biodiversità marina e l’intera catena alimentare.
Per fare fronte a questa emergenza, Weekend Blu ha scelto di non limitarsi alla teoria, strutturando un percorso interattivo volto a stimolare la consapevolezza ecologica attraverso il gioco e la sperimentazione diretta.
La vera forza è risieduta nella capacità di diversificare i linguaggi in base al target di riferimento, a partire dall’approccio spiccatamente ludico.
Per i più piccoli dai 3 ai 7 anni è stato pensato il laboratorio Barchetta a sapone. Qui l’esplorazione delle proprietà fisiche dell’acqua ha gettato le basi per il rispetto dell’ecosistema.
Questa narrazione si è poi evoluta per catturare l’attenzione dei ragazzi dagli 8 ai 13 anni attraverso il gioco di ruolo Chi mangia chi?
I partecipanti hanno interpretato in prima persona produttori, erbivori e predatori, riuscendo a visualizzare in modo immediato la fragilità della piramide alimentare e l’importanza vitale della conservazione di ogni singola specie.
A fare da cassa di risonanza a questi messaggi ci ha pensato lo science show E-SPERIMENTIAMO con l’acqua, un momento molto coinvolgente che ha amplificato l’impatto della manifestazione.
Attraverso esperimenti semplici e replicabili a casa, hanno mostrato le straordinarie proprietà della risorsa idrica, fornendo ai visitatori una vera e propria provvista di scienza da condividere in famiglia per prolungare l’effetto educativo dell’evento oltre le mura del museo.
Il viaggio alla scoperta del pianeta azzurro si è infine integrato perfettamente con l’offerta permanente del polo museale, creando un fil rouge tra gli exhibit interattivi di Corporea, gli spettacoli immersivi del Planetario e le mostre “Insetti & Co.” e “SensAzioni: esplora i 5 sensi”.
Una dimostrazione di come la tutela dell’ambiente non sia un tema isolato, bensì una chiave di lettura sistemica che unisce indissolubilmente la salute dell’uomo, lo studio dello spazio e la ricchezza della biodiversità globale.
