Taiwan vieta gli spot tv di cibo spazzatura

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Burger, chicken nuggets, french fries and cola drinkIl nuovo anno è iniziato a Taiwan con una novità. Come riportato da LifeGate, infatti, l’isola asiatica ha bloccato i passaggi televisivi delle pubblicità che promuovono l’acquisto di cibo malsano e non adatto alla salute dei bambini. Il divieto impedisce di pubblicizzare junk food, cioè cibi spazzatura ricchi di grassi e zuccheri o bevande gassate, nella fascia oraria 17-21 nei programmi dedicati al target bambini (quindi sono esenti, ad esempio, i canali dedicati alle news).
“Snack, caramelle, bevande, dolcetti surgelati e cibi da fast-food che contengono grassi trans, grassi saturi, sodio o zucchero aggiunto che superano gli standard di regolamentazione saranno interessati dalle nuove restrizioni”, ha dichiarato la Food and Drug Administration in una sua nota.

La scelta è stata fatta perché l’obesità infantile è un problema serio per Taiwan: secondo quanto riportato da LifeGate, le rilevazioni internazionali parlano di un 27% di studenti sovrappeso, facendo piazzare Taiwan al 16esimo posto nella classifica mondiale dell’obesità infantile. Un altro sondaggio della Child Welfare League Foundation ha rilevato che i bambini, mediamente, sono sottoposti alla visione media di oltre 8.000 inserzioni di cibo spazzatura ogni anno, con interruzioni circa ogni 6 minuti durante i cartoni animati più popolari. Inoltre, la frequenza di tali annunci durante i pasti è 1,6 volte superiore a quella in altri momenti.
Inoltre, è stato istituito un numero verde (1919) al quale i consumatori si possono rivolgere per segnalare eventuali violazioni delle nuove norme. Le trasgressioni potranno essere sanzionate con multe che vanno da 1.000 a 11mila euro.

Redazione

 

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