Il microprogetto ALCOTRA CliCAlp unisce i territori. Tracciate le linee guida per il futuro

Il dialogo tra Italia e Francia sulla comunicazione del cambiamento climatico ha segnato un nuovo passo avanti ad Alba durante l’evento del progetto CliCAlp “In rete per il clima: prevenzione, resilienza e adattamento”.

Promosso da AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale e Volubilis – Réseau euro-méditerranéen pour la ville et les paysages, l’incontro ha concretizzato gli obiettivi di CliCAlp, il microprogetto Interreg ALCOTRA co-finanziato dall’Unione Europea.

L’iniziativa ha dato il via ufficialmente alla nuova piattaforma digitale transfrontaliera www.clicalp.eu, uno spazio che si presta come strumento comune tra il territorio cuneese e i vicini dipartimenti delle Alte Alpi e delle Alpi dell’Alta Provenza.

In questo senso si favorisce lo scambio di buone pratiche, linee guida affidabili e la raccolta di testimonianze per il consolidamento di una memoria collettiva e la resilienza delle comunità transfrontaliere, con soluzioni concrete e nuove reti di collaborazione per affrontare l'emergenza climatica.

L’incontro ha registrando una partecipazione positiva e qualificata di professionisti e professioniste della comunicazione, Pubbliche Amministrazioni e stakeholder territoriali.

Il confronto diretto tra questi attori ha così permesso la nascita di nuove sinergie per una gestione più efficace dell’informazione ambientale.

Dopo gli interventi dell’assessore all’ambiente Roberto Cavallo per la Città di Alba e l’assessore Marco Gallo per la Regione Piemonte con delega allo sviluppo e promozione della montagna, il focus si è spostato sui traguardi del progetto.

I partner AICA e Volubilis hanno esposto i risultati dell’azione sinergica transfrontaliera, culminata nel lancio della piattaforma www.clicalp.eu.

Il sito si propone come un osservatorio partecipato, pensato per rispondere alle esigenze di informazione da parte di stakeholder tecnici, media digitali e tradizionali, ma anche dell’intera società civile.

Spazio poi alla presentazione di buone pratiche. Sono intervenuti Alessandro Spedale, assessore del Comune di Cuneo e in collegamento Cécile Guitet direttrice ONF-RTM des Alpes du Sud, offrendo una panoramica tecnica sulle strategie di adattamento messe in atto nei rispettivi territori.

Il dialogo tra esperti e lo scambio vivo di esperienze e competenze è culminato in una tavola rotonda.

Sotto la moderazione del giornalista Gabriele Gallo, si sono confrontati Andrea Vuolo, meteorologo e divulgatore RAI, Laura Campigotto, geologa e responsabile del settore albese di Protezione Civile, Emanuela Rosio, presidente di AICA e direttrice della testata envi.info e François Giannoccaro, direttore dell’Institut des Risques Majeurs IRMa.

Il dibattito ha evidenziato l’urgenza di una comunicazione scientificamente affidabile che distingua chiaramente i concetti di clima e meteo, promuovendo il ricorso a fonti ufficiali per navigare la complessità dei fenomeni attuali.

Attraverso un approccio pragmatico alla gestione dell’incertezza e del rischio, è emerso il ruolo strategico della Protezione Civile quale perno non solo operativo, ma educativo, fondamentale per attivare strategie di adattamento condivise tra Italia e Francia.

In questo scenario, i professionisti dell’informazione sono chiamati a un impegno costante. Non mi meno, all’adozione di un lessico tecnico privo di sensazionalismi, trasformando la narrazione della crisi climatica in un ponte efficace tra il rigore della ricerca e la consapevolezza delle comunità locali.

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming con traduzione simultanea in francese sul canale YouTube di CliCAlp, dove sarà resa inoltre disponibile la registrazione dell’evento in lingua originale. È stata garantita inoltre la traduzione consecutiva in italiano in sala per i presenti, durante gli interventi in francese.