Aqua Film Festival, dove il cinema incontra la comunicazione ambientale

Presso il cinema Caravaggio di Roma, dal 7 al 9 giugno, si terrà la terza edizione di Aqua Film Festival, la prima manifestazione internazionale di cinema, incontri e workshop, il cui tema centrale sarà l’acqua.

Tre giorni dedicati alla più importante delle risorse. Questa verrà raccontata attraverso le opere di registi nazionali e internazionali in tutte le sue sfumature, dalla sua importanza sociale alle più recenti problematiche ambientali. Tra circa 250 corti provenienti da 30 differenti paesi del mondo, 15 ne sono stati selezionati e potranno partecipare al concorso che vede nella giuria Enrico Vanzina, Elena Sofia Ricci, Francesco Bruni, Irene Ferri, Enrico Lucidi, Stefano De Sandro e Fabien Pruvot.

Le premiazioni per il miglior corto (massimo 25 minuti) e il miglior cortino (massimo 3 minuti) avranno luogo sabato 9 giugno presso la Sala Deluxe della Casa del Cinema. In questa sede saranno annunciate le Menzioni Speciali Acqua & Isola, Acqua & Animation e Acqua & FILM ComingSoon per la miglior regia. La Menzione Acqua & Student riguarda invece un concorso parallelo a quello ufficiale che vede in gara i cortini realizzati dagli studenti di scuole nazionali ed internazionali. Dello smartphone forse si abusa, ma in questa occasione giovani studenti hanno potuto renderlo uno strumento utile per dire la loro valorizzando l’elemento vitale per eccellenza.

Per dare voce al legame imprescindibile tra acqua e ambiente il festival prevede l’omonima menzione Acqua & Ambiente. Il corto Agua de Rio racconta di una città e della sua gente che lotta contro la contaminazione del suo fiume, Aguaseca parla di una cittadina nel deserto dilaniata dalla siccità mentre il lungometraggio Thank you for the rain vede un contadino Keniota alle prese con violenti episodi climatici, queste sono solo alcune delle opere che tenteranno di far emozionare e riflettere sul tema.

La direttrice, nonché ideatrice del festival, Eleonora Vallone, ci rilascia un piccolo approfondimento sul ruolo del festival nel sensibilizzare su tematiche ambientali legate all’acqua:

«Prima di tutto questo festival lo organizza un’associazione di volontariato che si chiama Universi Aqua ed inoltre all’interno della manifestazione noi abbiamo delle iniziative, una delle quali si chiama Fratello Mare con cui invitiamo le persone, chiunque, a filmare qualcosa di non regolare dal punto di vista ambientale e darcelo perché noi possiamo denunciare la cosa. In questo modo speriamo che si possa in qualche modo aiutare a “guarire”. Le persone possono anche restare anonime se non vogliono esporsi, per noi è importante avere il filmato e mostrare al pubblico certe immagini. Invece, per i filmati che potranno ricevere dei premi c’è una sezione chiamata “Acqua & Ambiente” dove tutti i corti che hanno a che fare con l’ambiente sono messi in risalto da questa sezione e premiati poi dalla fondazione del principe Alberto II di Monaco che appunto nasce con questi scopi».

Insomma, c’è tanto da vedere in queste 3 giornate, completamente gratuite, dedicate all’acqua e al cinema. La prenotazione, data l’elevata affluenza stimata, è però consigliata: qui potete prenotarvi al festival.

 

 

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