Marevivo e la campagna per la riscoperta del Tevere

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Sono numerose le attività di divulgazione e formazione ambientale periodicamente svolte da Marevivo Onlus, la storica organizzazione a difesa del mare e delle nostre acque. Tra le ultime iniziative, che hanno attirato l’attenzione delle scuole, degli studenti e degli attivisti a difesa dell’ambiente, ritroviamo la campagna “Sentiero d’acqua del Martin Pescatore”.

Una riscoperta del Tevere come icona culturale, storica e naturale per acquisire una maggiore conoscenza dello stato ecologico del fiume e della sua biodiversità. Iniziativa atta a comprendere le principali criticità che interessano il fiume sacro di Roma: attraverso il Contratto di fiume, si sta cercando di intervenire per tutelarlo, dedicando una particolare attenzione alla scoperta e alla conoscenza del Martin Pescatore.

Nel corso dell’anno 2021 e del 2022, 130 studenti delle classi 1ª e 2ª della Scuola Secondaria di Roma hanno potuto conoscere la straordinaria fusione di valori storici, artistici e naturalistici che caratterizzano il fiume della Capitale, attraverso un percorso che ha avuto inizio con una gita in battello, dall’Isola Tiberina a Ponte Risorgimento e ritorno.

Il Martin Pescatore è l’uccello più elegante del fiume Tevere. Nonostante le piccole dimensioni, l’uccello difende con coraggio il territorio e la sua casa costruita lungo le sponde del fiume capitolino, riuscendo ad allontanare intrusi e ospiti molesti. Necessita dunque di protezione e tutela da parte dell’unico essere vivente capace di generare enormi danni: l’uomo. “Scoprire la natura in città e imparare ad adottare comportamenti sostenibili è un primo passo per approfondire la conoscenza e valorizzare l’ecosistema fluviale e il suo rapporto strettissimo con il mare per il quale può essere una minaccia se non adeguatamente tutelato e protetto”, ha dichiarato Carmen Di Penta, Direttore Generale di Marevivo, in occasione del lancio della campagna.

Gli spunti offerti dalla scoperta del territorio sono stati approfonditi successivamente con laboratori in classe durante i quali gli studenti, con operatori e docenti, hanno avuto modo di elaborare quanto appreso, anche grazie al materiale preparato da un gruppo di esperti dell’associazione Marevivo.

Il Martin Pescatore, che ancora vive in alcuni tratti cittadini del fiume, diviene un emblema straordinario, per bellezza e comportamento. Un uccello territoriale che “pattuglia” e difende strenuamente la sua area di alimentazione in maniera vivace e combattiva, allontanando e disperdendo minacce, disturbi o intrusi.

Per queste ragioni, se ne è voluto fare il simbolo dell’atteggiamento protettivo e battagliero che i ragazzi sono chiamati ad assumere per difendere il fiume Tevere. Acquisire una maggiore conoscenza dello stato ecologico del fiume e della sua biodiversità e comprendere le principali criticità che interessano il fiume sacro di Roma sono solo alcuni degli obiettivi al centro del progetto ambientale di Marevivo Onlus in collaborazione con la Regione Lazio e con l’Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume. Il progetto Sentiero d’acqua del Martin Pescatore ha inteso promuovere anche una maggiore partecipazione delle giovani generazioni nella valorizzazione del Tevere come un luogo di scoperta, divertimento e ricchezza naturale di biodiversità, un territorio da vivere, tutelare e difendere.