Nel progetto ALCOTRA Escape, nascono due escape game ambientati in un futuro sostenibile per avvicinare le giovani generazioni ai temi della transizione ecologica attraverso il gioco e la collaborazione
Il Xké? Il laboratorio della curiosità di Torino, tra settembre e novembre 2025, ha ospitato due escape game dedicati al tema della transizione ecologica: “Rifiuti o risorse?” e “Un disastro evitabile”. Un’attività pensata per coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, che ha utilizzato il gioco per affrontare la comprensione delle sfide legate al cambiamento climatico.
Le esperienze sono state ambientate in un futuro in cui il problema del cambiamento climatico è stato superato. Da qui, i partecipanti sono stati riportati nel nostro presente, dove il clima montano è invece ancora fragile e minacciato.
Guidati dalla climatologa Isabelle e dal suo team, i ragazzi hanno osservato la situazione attuale. L’analisi delle cause e una riflessione su comportamenti e scelte possibili, ha portato a capire come agire oggi ed evitare conseguenze ambientali catastrofiche in futuro.
Durante l’attività “Rifiuti o risorse?”, alcuni partecipanti hanno esplorato una mostra, utile ad approfondire le tematiche chiave necessarie per affrontare il gioco, mentre altri hanno seguito le vicende di Isabelle.
La protagonista del gioco, infatti, scivola mentre sta analizzando dei campioni raccolti e perde un importante strumento di analisi. Obiettivo per i giocatori è stato recuperare questo elemento utilizzando i rifiuti presenti nell’ambiente.
Al termine, i due gruppi si sono alternati, permettendo a tutte le persone di vivere entrambe le esperienze. Un’esperienza che ha permesso di sperimentare direttamente il valore del riuso e della gestione responsabile delle risorse.
Nel secondo escape game, “Un disastro evitabile”, Isabelle e il suo team rimangono bloccati a causa di una grande frana mentre stanno raccogliendo campioni di terreno instabile. I partecipanti si sono concentrati sull’analisi del suolo, per comprenderne le cause di fragilità e trovare una soluzione che permettesse al gruppo di riunirsi in sicurezza.
Attraverso codici segreti, indizi nascosti e informazioni criptate, il lavoro di squadra è diventato fondamentale per superare le sfide e riflettere sull’importanza della prevenzione e della conoscenza del territorio montano.


Un progetto transfrontaliero per avvicinare i ragazzi alla transizione ecologica
Le attività svolte si inseriscono nel progetto Alcotra ESCAPE – Evasione Scientifica per Costruire un Avvenire Più Ecologico, dedicato all’apprendimento ludico e scientifico delle sfide della transizione ecologica nello spazio alpino transfrontaliero.
Il progetto vede come capofila il Comune di Chambéry, insieme alla Galerie Eureka, Città Metropolitana di Torino, Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani Piemonte, Xké? ZeroTredici s.c.r.l. e Conseil Savoie Mont-Blanc.
Nate come sfide di squadra basate su logica e intuito, le escape game si trasformano qui in un potente strumento didattico. Il format immerge i ragazzi in un’esperienza interattiva, dove il divertimento diventa il motore per imparare: collaborando e risolvendo enigmi, i giovani partecipanti apprendono il valore del problem solving vivendolo in prima persona.
Il successo dell’iniziativa, che ha raggiunto un totale di 154 gruppi e 3025 ragazze e ragazzi in 63 giornate di attività, ha spinto alla realizzazione di successivi appuntamenti.
Dopo l’esperienza torinese, a dicembre i due escape game si sono spostati in montagna, a Bardonecchia, in occasione del festival Bardomont. Un’occasione per portare le attività direttamente nei territori montani protagonisti del progetto.