Lumi, in albanese fiume, è il titolo emblematico ed evocativo scelto per il progetto ambientale di Besjana Guri, l’attivista premiata lo scorso anno con il Goldman Environmental Prize.
Stiamo parlando del Lumi Center – Movimento per l’Acqua, nato nel 2025 in Albania con lo scopo di proteggere e promuovere le risorse idriche e l’ambiente naturale del paese.
Per fare ciò Guri e i tanti volontari che si sono uniti alla sua missione provano a responsabilizzare le comunità locali, i giovani e le donne attraverso l'educazione ambientale e la partecipazione civica.
Come ci racconta la stessa attivista, nata a Kukes nel nord-est del paese, la scelta del nome non è casuale: «Questo nome porta con sé un grande significato per me. Il fiume come simbolo è esattamente ciò che vogliamo che Lumi incarni: una fonte di vita, fluido, resiliente e inarrestabile».
Il suo percorso come attivista nasce in difesa del fiume Vjosa, lungo 270 km e negli scorsi anni più volte minacciato da progetti di costruzione di enormi dighe, che avrebbero dovuto convogliare l’acqua per future centrali idroelettriche.
La stessa Guri ci racconta di essersi unita alla campagna di prevenzione del fiume nel 2014 senza immaginare che sarebbe diventata così centrale nel suo percorso lavorativo. Ma dopo nove anni di lotta, anche giudiziaria, nel marzo del 2023 il Vjosa e i suoi affluenti a scorrimento libero — Bënça, Shushica, Drino e Kardhiq — sono diventati Parco Nazionale.
«Si è trattato di una pietra miliare storica per l’Albania e per l’Europa. Erano 45 le centrali idroelettriche previste e sono state fermate grazie alla tenacia delle comunità locali e degli attivisti».
Il Centro ha inoltre recentemente lanciato un podcast, denominato “River Women” e le cui ambizioni sono più ampie rispetto ad un classico prodotto comunicativo.
La piattaforma dà voce a donne che hanno lottato con successo per la tutela dell'ambiente. Nei sette episodi pubblicati finora, il progetto raccoglie conversazioni esclusive con dodici protagoniste, dall’America Latina ai Balcani.
«Ognuna porta una prospettiva diversa sulla giustizia ambientale, la resilienza delle comunità, i diritti umani e il rewilding» aggiunge la stessa Guri. Il suo obiettivo a lungo termine è quello di costruire qualcosa di più strutturale: una Rete di Donne per la Protezione dei Fiumi e della Natura, magari che possa coprire l’intera regione balcanica.
Guardando al futuro Guri ci racconta del progetto fotografico Vjosa River Women in cui otto donne della valle del Vjosa hanno una relazione diversa con il fiume.
Sempre riguardo l’Albania, Lumi inizierà a documentare le storie di altri fiumi che stanno affrontando la medesima situazione del fiume Vjosa. Un esempio è la sorgente del fiume Shushica — uno degli affluenti più importanti della Vjosa — che viene deviato per rifornire d’acqua la costa meridionale dell’Albania, dove sta crescendo il turismo.
«Negli ultimi otto anni abbiamo perso il 28% del flusso naturale dei fiumi a causa dello sviluppo idroelettrico e dei progetti di costruzione. Un dato devastante».
Sul fronte della comunicazione ambientale, Guri punta sul rigore: fact-checking, giornalismo d'inchiesta e un linguaggio capace di descrivere la realtà con trasparenza, con l'obiettivo di mettere i decisori politici di fronte alle loro responsabilità.
L’altro fattore decisivo è la dimensione umana.
Non possiamo discutere l’ambiente isolandolo dalle persone che lo abitano, le cui vite dipendono dal territorio e subiscono i danni maggiori quando questo è compromesso.
Il premio ricevuto nel 2025 ha ovviamente migliorato la qualità del lavoro di Besjana e dell’intero Centro Lumi: ha portato una nuova ondata di attenzione pubblica e supporto internazionale alla campagna per il fiume Vjosa e la ampia partecipazione delle persone è anche ciò che dà a Guri maggiore speranza per il futuro. Lei stessa a riguardo ci confessa:
«L’attivismo ambientale può produrre un cambiamento reale e duraturo. Ciò che mi dà più speranza è sapere di non essere sola in questa lotta».
Immagine di copertina di Helmut Kienzle - Opera propria, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=170448675