Legambiente ha presentato a Milano il 12 febbraio scorso l’ultimo studio legato al conferimento dei RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Missione RAEE Zero Scuse è titolo del report realizzato da Legambiente con il sostegno di Erion WEEE: l’Italia è promossa con buoni voti circa l’utilizzo dell’“1 contro 0” sui piccoli RAEE.
Parliamo di un servizio gratuito che permette di consegnare RAEE domestici di dimensione massima inferiore a 25 cm presso i punti vendita di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, con superficie di vendita superiore a 400 m², senza obbligo di acquisto di un nuovo prodotto.
L’indagine si è svolta nel novembre 2025, grazie alla collaborazione delle volontarie e dei volontari di Legambiente. Nei panni di un cliente misterioso, questi hanno visitato 141 punti vendita della GDO elettronica in otto regioni italiane. Qui hanno verificato insieme agli addetti vendita la reale possibilità di conferire piccoli RAEE domestici gratuitamente e senza obbligo di acquisto. Al termine della visita, sono stati compilati appositi questionari, utili all’analisi finale presentata nel report.
Risultati molto buoni, con lacune da migliorare
Dall’entrata in vigore nella normativa che regola il servizio “1 contro 0” sono trascorsi dieci anni e ad oggi gli sviluppi positivi sono indubbiamente visibili. Nonostante ciò, grazie a Legambiente è stato possibile mettere in luce le lacune ancora presenti, come obiettivi di miglioramento. L’indagine evidenzia infatti che nel 16% dei casi il personale non era a conoscenza del servizio “1 contro 0” oppure ha comunicato la sola possibilità di usufruire del servizio “1 contro 1”, per il ritiro del rifiuto solo a fronte dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente.
A livello territoriale, la ricerca evidenzia che la conoscenza più diffusa del servizio “1 contro 0” è tangibile in Lombardia e Toscana, mentre all’ultimo posto troviamo la Campania.
Possiamo comunque notare che nell’85,8% dei casi (121 su 141 punti vendita) il cliente misterioso è riuscito a conferire il proprio RAEE al punto vendita, senza riscontrare particolari difficoltà.
Interessante, inoltre, la visibilità dei punti di raccolta dei RAEE all’interno dei negozi. Nei 121 casi di successo, in 71 punti vendita (dunque per il 59,2%) i volontari hanno conferito il rifiuto in un contenitore dedicato e visibile. Nel 38,3% dei casi è stato ritirato alla cassa, mentre nel 2,5% dei casi il contenitore dedicato era poco visibile.
Dei 71 contenitori dedicati ben visibili, 2 di questi riportavano una comunicazione chiara sul servizio “1 contro 0”, mentre 3 di questi invitavano a conferire i propri rifiuti divisi nelle categorie corrette di RAEE domestici.
Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, propone un esauriente commento all’indagine Missione RAEE Zero Scuse
Nelle nostre case abbiamo spesso piccoli RAEE di cui disfarci e su cui esiste un servizio di raccolta previsto dalla legge. I dati ricavati con il nostro “Cliente Misterioso” se da una parte ci portano notizie incoraggianti, dall’altra ci indicano anche dove bisogna intervenire perché spesso i punti vendita non sono informati. Per questo è fondamentale promuovere a livello nazionale e territoriale più campagne di informazione e sensibilizzazione per informare i commercianti, chi lavora con loro, e i cittadini di ogni età.
