PREMIO AICA 2016

I finalisti di questa edizione.

LE SEZIONI:

  • Comunicare ai cittadini fa bene all’ambiente: “Comunicare con la MUSICA”

 

  • Comunicare i cambiamenti climatici

 

  • Premio alla carriera “Beppe Comin”

 

I CANDIDATI:

1) Comunicare con la musica

 

Niccolò Fabi – Artigiano della parola cantata, è uno tra i più originali esponenti italiani del cantautorato contemporaneo. Una somma di piccole cose è il suo ottavo album in studio, contenente canzoni emblematiche come “Ha perso la città” e “Filosofia agricola”. L’artista romano ha realizzato il disco sostanzialmente con voce e pochi strumenti acustici, isolandosi in un cascinale nella campagna laziale. L’atmosfera che si respira attraverso le tracce è infatti ben rappresentata dalla copertina: un ameno paesaggio naturale, in cui le chiome degli alberi sulle colline sembrano mescolarsi con le nuvole del cielo. Ma oltre la forma, è il contenuto delle canzoni che veicola una vera e propria “rivoluzione civile” volta all’autentica ricerca del senso delle cose, tra cui un fondamentale recupero delle “radici” da parte dell’uomo contemporaneo, per ritornare a “vivere secondo natura”. Tra le altre tappe della sua carriera artistica il cantautore ha anche scritto e interpretato, assieme al geologo e divulgatore ambientale Mario Tozzi, uno spettacolo intitolato “Musica sostenibile. Parole e note sull’Ambiente”. A partire dalla catastrofe della val di Stava del 1985, il racconto narra “il complicato rapporto tra l’uomo e l’ambiente, intrecciando note e notizie, il linguaggio scientifico con quello artistico”. Infine, Fabi è stato anche ospite della redazione del noto quotidiano gratuito “Metro”, in occasione dell’Earth Day 2016.

 

Banda Osiris – Nasce nel 1980 a Vercelli come rocambolesca combriccola di strampalati artisti di strada che fondano musica, teatro e comicità. Per la popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2, hanno scritto e interpretato l’inno della sesta edizione di M’illumino di meno: la Giornata dedicata al Risparmio Energetico. Hanno poi partecipato come ospiti a diverse edizioni di “FestambienteSud”, l’ecofestival delle questioni meridionali organizzato da Legambiente. Hanno allestito per vari festival “sostenibili” (es. Notte Verde – Settimana del Buon Vivere, Acquedotte) lo spettacolo ACQUACOTTA: un omaggio all’elemento primordiale della vita, con tanto di una lettera indirizzata ai grandi della terra, per porre l’accento sulla scarsità di risorse idriche. Sono stati impegnati anche con le performances di “FOGLIE, FOGLI E PENTAGRAMMI”, rappresentazione ambientata in un parco, con l’intento di raccontare l’intreccio tra musica e natura. Con Luca Mercalli girano l’Italia per portare nelle piazze e nei teatri lo spettacolo “NON CI SONO PIÙ LE QUATTRO STAGIONI”, che mette in scena come sarà il mondo di domani, se non prendiamo coscienza del riscaldamento globale provocato dalle attività umane. Sulla stessa scia si colloca lo show tragicomico “FINALMENTE IL FINIMONDO – Guida per apocalittici perplessi”, realizzato con il filosofo della scienza Telmo Pievani e il giornalista Federico Taddia: un viaggio ironico e dissacrante, ispirato alla nota profezia Maya, fino alla fine del mondo, attraverso cinque tappe affrontate in chiave evoluzionistica: catastrofe, apocalisse, disastro, nemesi ed estinzione.

 

Mau Mau – Gruppo musicale nato nel 1991 a Torino con il brano Tera dël 2000: una sorta di manifesto ambientalista, che negli anni si è rivelato sempre più drammaticamente attuale. Nel 2008 compongono Brillo di più, inno ufficiale dell’iniziativa “M’illumino di meno” della trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2: la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sul risparmio energetico e la mobilità sostenibile. Nel 2016 è uscito il loro nuovo album in studio, “8.000 Km”: all’incirca la lunghezza del perimetro della nostra penisola. Il titolo è quindi un chiaro riferimento al territorio italiano, alla sua bellezza e ai problemi che deve affrontare.

 

Jack Johnson – L’ambiente (oltre la musica e il surf) sono le grandi passioni di Jack Johnson. L’artista hawaiano ha perciò cercato di conciliare il suo mestiere di cantautore con cause nobili come quella ecologica. Vincitore di diversi dischi d’oro e dischi di platino grazie ai suoi album, Johnson ha deciso di ottimizzare questi risultati nel modo migliore possibile, ossia rinunciando ai suoi prestigiosi premi e utilizzando il ricavato per portare avanti progetti e iniziative in favore dell’ambiente, come la sua Kokua Hawaii Foundation. La fondazione, che l’artista ha creato insieme a sua moglie, si occupa infatti di finanziare e supportare l’educazione ambientale nelle scuole e nella comunità hawaiane, per promuovere e sensibilizzare l’impegno ecologico dell’isola. Un ulteriore esempio della sua coscienza green è la canzone “The 3 R’s: una filastrocca educativa il cui ritornello insegna i principi base dell’economia circolare – riduci, riusa e ricicla.
2) Comunicare i cambiamenti climatici

Kyoto Club – Organizzazione no profit creata nel febbraio del 1999 e costituita da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015. Kyoto Club promuove iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione nei campi dell’efficienza energetica, dell’utilizzo delle rinnovabili, della riduzione e corretta gestione dei rifiuti e della mobilità sostenibile, in favore della bioeconomia: l’economia verde e circolare. In qualità di interlocutore di decisori pubblici, nazionali, europei e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Kyoto Club si impegna, inoltre, a stimolare proposte e politiche di intervento mirate e incisive nel settore energetico-ambientale.

 

La mia vita a impatto zero – È il nome dell’esperimento ecosostenibile (poi diventato libro) intrapreso da Paola Maugeri, nota vj di MTV e voce di Storia del Rock su “Virgin radio”. Il suo progetto di vita consisteva nel provare prodotti locali e vegetariani, usare pannolini di mais biodegradabili e rinunciare a molte comodità come luce e gas: senza frigo e senza illuminazione, costruendo una compostiera e dedicandosi all’orto, facendo il bucato con la cenere, dicendo addio all’automobile e girando per Milano in bicicletta e sui mezzi pubblici, cercando di riflettere sul consumismo e sul mercato che governa il pianeta. Vegana da molti anni, Paola Maugeri ha scritto libri come Alla salute! e Las Vegans. Attraverso il suo blog “Rock Me Vegan – per nutrire l’anima, il corpo e il pianeta”, conferenze e campagne di sensibilizzazione ambientale affronta tematiche relative a uno stile di vita più consapevole.

 

Rivista “Altreconomia” – Periodico mensile, sia in cartaceo che in formato digitale, che tratta tematiche inerenti al commercio equo e solidale, la finanza etica, la cooperazione internazionale e l’ambiente. Il magazine nasce nel 1999 da una società cooperativa che affronta tematiche sensibili, fornisce informazioni nell’ambito del no profit, e promuove varie iniziative anche insieme ad altre associazioni. Parallelamente alla rivista, vengono gestiti diversi blog che approfondiscono le tematiche relative al commercio delle armi, all’acqua pubblica, ai diritti civili, al petrolio, all’inquinamento e alla cementificazione. “Altreconomia è l’informazione per agire”.

 

Collettivo Agricolo “LA TERRA CHE RIDE– Gruppo di contadini Valdostani che si è posto l’obiettivo di promuovere e valorizzare un modo nuovo di lavorare la terra: prodotti bio e a km0, OGM e chimica free. Propongono i loro prodotti al mercato contadino, dove si possono trovare cibo sano e genuino, miele, piante spontanee, marmellate, verdure, frutta… Fanno conoscere le loro attività anche attraverso eventi come il baratto e l’aperitivo condiviso.

 

 

3) Premio alla carriera “Beppe Comin”

 

Marco Paolini – Drammaturgo, regista, attore e scrittore, è uno dei maggiori continuatori del teatro civile italiano. Grazie allo spettacolo Il racconto del Vajont, sulla tragedia del 9 ottobre 1963, Paolini arriva al grande pubblico, ponendo l’accento sul delicato rapporto tra tecnica e natura. Miserabili – Io e Margaret Thatcher è un’altra sua fatica del 2007 che conquista gli spettatori. Si tratta di una rappresentazione teatrale in forma di ballata, messa in scena con la band I Mercanti di Liquore, per raccontare il cambiamento della società italiana a partire dagli anni ’80.

L’argomento centrale è infatti l’attuale crisi del modello capitalistico e del sistema finanziario. Lo spettacolo è fatto per aiutare le persone a porsi delle domande, e per cercare di comprendere i motivi che hanno spinto la politica a svincolarsi dall’impegno sociale e ambientale per concentrarsi su mere logiche di profitto, sulla scia della globalizzazione delle merci.

 

La redazione di Ambiente Italia – In onda dagli studi della sede Rai di Torino dal 1990, “è una delle poche rubriche che possono vantare il marchio di garanzia del servizio pubblico”, scrive Aldo Grasso nella sua Enciclopedia della televisione. In effetti, per più di 20 anni è stata la storica trasmissione “verde” di Rai3, prodotta dalla TGR e curata dal giornalista Beppe Rovera. Ambiente Italia è stato un programma televisivo di attualità relativo a tematiche ecologiche, finalizzato a descrivere lo stato ambientale dell’Italia mediante reportage, inchieste e collegamenti esterni. Tra i tanti argomenti affrontati spiccano le denunce contro l’inquinamento, le iniziative per uno sviluppo sostenibile, la tutela di parchi e beni culturali, i danni causati dal dissesto idrogeologico.

 

Alex Zanotelli – Religioso, presbitero e missionario italiano, facente parte della comunità missionaria dei Comboniani. È l’ispiratore ed il fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di pace e di giustizia solidale. Il 23 settembre 2013 gli viene conferita la laurea honoris causa in Giurisprudenza presso il Dipartimento Jonico in “Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture» dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. È direttore, sin dalle origini, della rivista nonviolenta fondata da don Tonino Bello, Mosaico di Pace. Nel 2015, assieme ad altri autori ha contribuito al volume Curare Madre Terra. Commento all’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, con un saggio intitolatoI popoli impoveriti e l’ecologia”. Il libro (Editrice Missionaria Italiana), è stato realizzato per capire l’enciclica “verde” di Jorge Bergoglio, con l’aiuto di grandi testimoni e autori di fama internazionale.

 

Sebastião Salgado – È considerato il più grande fotografo a livello mondiale dei nostri tempi. Brasiliano, con i suoi scatti spettacolari ha saputo narrare per immagini il nostro mondo, testimoniando in presa diretta, da una parte, questioni sociali come i fenomeni migratori e la condizione delle popolazioni indigene e, dall’altra, le bellezze della natura. Dopo a libri come La mano dell’uomo, Genesi, Dalla mia Terra alla Terra, nel 2014 è protagonista del documentario Il sale della terra, che ottiene una candidatura ai premi Oscar 2015. Qui la Terra è vista come una magnifica risorsa da contemplare, conoscere, amare e raccontare. Un viaggio fotografico in un bianco e nero che mostra un pianeta da salvaguardare, assumendo nuovi comportamenti più rispettosi dell’ambiente da parte dell’essere umano. Il focus è in particolare su quegli animali ed esseri viventi che vivono ancora in equilibrio coi “santuari del pianeta”: specie faunistiche e floreali nei loro habitat primordiali.

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