A bit of [hi]story è il il festival dell’innovazione e della cultura digitale al Museo Piemontese dell’Informatica di Torino (MuPIn), quest’anno organizzato tra il 30 settembre e il 4 ottobre, con ulteriori eventi collaterali previsti nel corso del mese di ottobre.
Nato nel 2016, A Bit of [hi]story è il format con cui il MuPIn racconta la storia dell’informatica e del digitale e riunisce appassionati, esperti e professionisti del settore provenienti, da tutta Italia e non solo.
Negli anni, ogni edizione ha affrontato un tema diverso connettendo innovazione, educazione e partecipazione attraverso una raccolta di mostre e conferenze, ma anche di laboratori educativi e attività per le scuole, incontri con esperti e momenti dedicati al pubblico.
Quest’anno, il festival giunge alla sua sesta edizione: “Equilibri Digitali: i conti veri dell’informatica”.
Al centro della nuova edizione ci saranno proprio “i conti dell’informatica”, ovvero i consumi energetici, l’inquinamento e la filiera dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Attraverso attività e momenti di approfondimento, il festival mira a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi del riuso, della riparazione e della sostenibilità digitale.
A Bit of [hi]story 2026 diventa quindi un’opportunità per guardare alla tecnologia non solo come strumento di innovazione, ma anche per riflettere sul suo impatto ambientale (e sociale).
Si tratta di un’edizione speciale, che celebrerà il 15° anniversario del MuPIn e che integrerà inoltre l’Ada Lovelace Day, la giornata internazionale dedicata alle donne e ai loro risultati in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, per valorizzare ulteriormente il ruolo delle donne nella storia e nel presente dell’informatica e approfondire il tema del divario di genere nelle discipline STEM.
I temi affrontati nel corso della manifestazione saranno numerosi e spazieranno dalla storia dell’informatica all’evoluzione delle tecnologie, dai primi computer fino all’Intelligenza Artificiale e alle questioni legate alla cittadinanza digitale.
Come già anticipato, particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra tecnologia e sostenibilità, con approfondimenti su consumi energetici, inquinamento e filiera dei RAEE.
Si parlerà del ciclo di vita dei dispositivi, dalla produzione all’utilizzo, dall’obsolescenza al riuso, dalla riparazione fino allo smaltimento, promuovendo una maggiore consapevolezza nelle scelte tecnologiche.
Ampio spazio sarà riservato all’educazione attraverso laboratori, attività pratiche e percorsi rivolti a scuole e famiglie.