Dall’8 all’11 ottobre Lucca ha ospitato il Pianeta Terra Festival 2026, ideato e organizzato da Editori Laterza, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la direzione scientifica di Stefano Mancuso.
Pianeta Terra Festival è una manifestazione multidisciplinare che porta nel cuore di Lucca scienza, cultura e riflessione. Al centro di questa quinta edizione, una domanda: che cosa intendiamo con intelligenza?
Come possiamo preservare la nostra magnifica casa comune e su come possiamo abitarla in maniera più sostenibile? Pianeta Terra Festival ci invita a riflettere non solo attraverso la lente dell’ambiente, ma mettendo in relazione discipline e saperi diversi.
Si è parlato infatti di ecosistemi e clima, energia e agricoltura, alimentazione, nuovi modelli economici, sviluppo urbano, ma anche di politica, società, filosofia, antropologia e arte.
Il tema scelto per questa edizione, Forme di intelligenza, ci invita innanzitutto a esplorarne le molteplici manifestazioni: da quella biologica ed evolutiva del mondo vegetale e animale a quella logico-matematica dell’essere umano. Lo sguardo si allarga poi dal singolo individuo ai sistemi, abbracciando le dimensioni intuitive ed emotive fino ad arrivare a quella artificiale.
Parlare di intelligenza oggi significa sì parlare di tecnologia, ma anche di natura, evoluzione, relazioni, società e futuro. Significa interrogarsi su ciò che possiamo imparare da forme di pensiero diverse dalla nostra e riflettere su come vogliamo utilizzare le capacità che abbiamo sviluppato.
Il festival si rivolge a un pubblico ampio, non soltanto agli specialisti. Accanto alla vasta offerta di incontri e conferenze, il programma propone infatti laboratori per bambini e ragazzi, incontri interattivi, visite guidate e momenti dedicati alla scoperta diretta della natura.
A fare da cornice alla manifestazione è il centro storico di Lucca: gli appuntamenti saranno distribuiti in alcuni dei luoghi più significativi della città, dalla Chiesa di San Francesco all’Orto Botanico, dal Palazzo Ducale all’Auditorium del Suffragio, fino alla Biblioteca Civica Agorà.
L’intelligenza non è soltanto una facoltà da misurare o una tecnologia da sviluppare. È una forma di responsabilità: la capacità di trasformare l’informazione in conoscenza, la conoscenza in giudizio, il giudizio in cura del mondo comune. È in questa alleanza tra sapere, innovazione e coscienza che si gioca il futuro della Terra e della possibilità dei sapiens di abitarla e di consegnarla abitabile alle future generazioni.
Massimo Marsili, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

