La prima oasi del governatorato di Tozeur

TUNISIA,  Degache 

Titolo del progetto:

Le Oasis di El Oudiane

Settore d’intervento:

Sviluppo economico sostenibile; Trasformazione dei rifiuti; Educazione alla cittadinanza

Popolazione interessata:

Beneficiari diretti: 250 famiglie del quartiere pilota. Piccoli raccoglitori informali.

Beneficiari indiretti: tutte le realtà produttive del terzo settore, associazioni, scuole ed enti locali dei territori coinvolti e che avranno la possibilità di entrare in contatto con il progetto. La cittadinanza in generale beneficerà delle azioni del progetto, grazie ad un migliore dialogo con le istituzioni e di una migliore qualità di vita.

Finalità:

L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire lo sviluppo sostenibile (sociale, economico ed ambientale), dell’Oasi di Degache (governatorato di Tozeur), attraverso la promozione, la valorizzazione e la tutela dell’ambiente.

Gli obiettivi specifici sono invece quelli di facilitare il reinserimento e la reintegrazione di cittadini tunisini nel proprio paese d’origine; predisporre le condizioni necessarie alla nascita di imprese cooperative sostenibili nel settore ambientale e in altri settori; incrementare le relazioni tra soggetti diversi promuovendo la partecipazione giovanile tra Italia e Tunisia, al fine di facilitare l’avvio di azioni di cooperazione decentrata.

Durata:

Il progetto prevede attività per un periodo complessivo di 12 mesi.

Personale:

1 Desk Officer, 1 Amministratore, 1 Coordinatore in loco, Esperti locali e in missione

Finanziata da:

Otto per  Mille Chiesa Valdese, Unione delle Chiese Metodiste Valdesi

Capofila:

A .I.C.A. Associazione Internazionale Per la Comunicazione Ambientale

Partners:

Comune di Degache, Tunisia

Centre Régional de Recherches en Agriculture Oasienne de Degache

Association d’Embellissement et de Protection D’Environnement Degache, Tunisia

École élémentaire « Ennacer » Degache, Tunisia

ANGED Tunisia

Con la collaborazione di:

E.R.I.C.A. SOC. COOP. Educazione, Ricerca, Informazione, Comunicazione, Ambientale

 

Descrizione:

Il progetto «Le Oasi di el Ouidane» si pone come obiettivo generale quello di favorire lo sviluppo sostenibile (sociale, economico ed ambientale) dell’Oasi di Degache (goveratorato di Tozeur) attraverso la promozione, la valorizzazione e la tutela dell’ambiente.

Scopo del progetto è quello di studiare e sviluppare un sistema di raccolta differenziata al fine di promuovere una migliore gestione dello spazio pubblico e del territorio della municipalità di Degache.

A tale proposito saranno attivati percorsi di sensibilizzazione ed informazione a diversi livelli, a partire dalla popolazione di un quartiere pilota, che sarà invitata a partecipare al progetto attraverso la differenziazione de propri rifiuti  e al riciclaggio di una parte di essi.

Al fine di raggiungere l’obiettivo generale del progetto sarà predisposto e realizzato un impianto di compostaggio e avviato un nuovo servizio di raccolta della frazione organica.

Dalla semplice operazione di differenziazione dei rifiuti si potrà ottenere, da un lato, un prodotto finito e commerciabile, il compost, dall’altro una riduzione della quantità di rifiuti da smaltire. Quanto sopra descritto, è il contributo per rendere attuabile il progetto e di conseguenza lo sviluppo socio-economico ed ambientale del paese stesso.

Il Progetto si propone pertanto di iniziare un’azione di cooperazione nella gestione democratica dei rifiuti tenendo presente il posto che questa tematica occupa nel processo di riorganizzazione attualmente in atto in Tunisia.

Non esistono al momento esperienze simili di gestione rifiuti in tutta la zona del Maghreb. Per cercare di porre rimedio a questo problema, sia pur con scarsi risultati, la predilezione è quella di costruire grandi discariche controllate dove nella maggior parte dei casi non si prevede nessun smistamento e differenziazione.

I casi più virtuosi di gestione rifiuti fanno derivare la produzione di compost da scarti vegetali –  scarti di palma da dattero o altre piante uniti con letame ovino (molto costoso). Una vera e propria produzione di compost a partire dalla frazione organica ancora non c’è.

Il caso di Degache può quindi essere promosso come esperienza innovativa ed esemplare di gestione dei rifiuti per la salvaguardia dell’ambiente e una valida soluzione per la tutela della salute pubblica.

Questa esperienza pilota è vista con attenzione anche dal ministero del’ambiente tunisino e dall’ANGED (Association Nationale de la Gestione des Déchets) che vorrebbero, a seguito del buon sviluppo del progetto, farne una possibile best practice da poter replicare in altri contesti e realtà.