Green Oasis for Tozeur Governorate

 

Come spesso accade nei paesi del nord d’Africa, la gestione dei rifiuti è considerata dalle amministrazioni una questione marginale senza importanza.

Ma nel governatorato di Tozeur, in Tunisia qualcosa sta cambiando.

Il primo esperimento è stato fatto nel 2012, a Degache, un piccolo paese di 10 000 abitanti con l’Oasi di El Ouidane. La desertificazione incombente e la mala gestione della raccolta dei rifiuti sono le due principali criticità a cui il progetto ha cercato di dare soluzione: in collaborazione con la municipalità, attraverso il coinvolgimento di duecentocinquanta famiglie, è stata messa in atto una differenziazione dei rifiuti umidi da quelli secchi ed è stato creato un compost. Ciò ha permesso di arricchire e inumidire la terra nuovamente, producendo conseguenze positive per il settore agricolo, ma non solo; gli odori spiacevoli provenienti dalle discariche, risultato della putrefazione dei rifiuti organici, sono diminuiti, rendendo più vivibili i quartieri circostanti. Infine, il più importante risultato indiretto di questo progetto è stato la sensibilizzazione della popolazione alle tematiche ecologiche.

“Green Oasis for Tozeur Governorate” è da considerarsi un esempio riuscito di cooperazione internazionale allo sviluppo: il progetto ha permesso, ripartendo dal territorio e dalle sue caratteristiche, uno sviluppo economico sostenibile del paese di Degache ed ha costituito un buon punto di partenza per l’attivazione, nel 2017, di una serie di iniziative analoghe in collaborazione con le municipalità di Tozeur, Hammat Jérid e Nefta.

 

Testimonianza dell’ex sindaco di Degache.

La realizzazione del sito di compostaggio

La consegna dei mastelli per la raccolta

La prima raccolta della frazione organica

 

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Che cos’è “Le Oasi di El Ouidane”?

 

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Rassegna stampa

 

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Il blog di Paolo

 

 

 

 

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