Un concerto di Ferragosto in montagna sostenibile grazie a In.Te.Se.

Il tradizionale appuntamento sul Monviso quest’anno sarà all’insegna della sostenibilità grazie al progetto transfrontaliero promosso nell’ambito del programma Alcotra.

 

Prevenzione, riuso e riciclo sono i concetti che ispirano “In.Te.Se. Innovazione Territorio e Servizi per una gestione sostenibile dei rifiuti”, progetto transfrontaliero finanziato nell’ambito Programma di Cooperazione transfrontaliera Francia – Italia INTERREG V (Alcotra) 2014/2020. E soprattutto nei grandi eventi questi concetti sono ancora più importanti: per questo, grazie proprio al progetto In.Te.Se. il tradizionale concerto di Ferragosto, che quest’anno si terrà a Pian Munè di Paesana, sarà un evento all’insegna della sostenibilità ambientale, essendo la piccola località montana una delle aree test interessate dal progetto

Nella due giorni di Pian Munè sono numerose le azioni che verranno messe in campo nell’ambito del progetto: innanzitutto nell’area del concerto saranno allestiti degli “eco-punti”, segnalati e presidiati, dove poter portare i propri rifiuti. Il presidio delle aree sarà a cura di alcuni migranti residenti a Paesana, che hanno deciso di collaborare al progetto. Una scelta che mira al coinvolgimento sociale e che sarà preceduta da una giornata di formazione destinata ai migranti e a tutti i volontari che prenderanno parte alla giornata. Sempre nell’area dove si terrà il concerto e dove affluirà la maggior parte del pubblico, sarà allestito un gazebo informativo che, oltre a spiegare la gestione sostenibile dell’evento, racconterà anche i dettagli del progetto In.Te.Se. Un’altra azione sarà all’insegna della prevenzione dei rifiuti: tutte le stoviglie utilizzate per la distribuzione del cibo e delle bevande saranno infatti compostabili e quindi verranno conferite nell’organico, per diventare tra qualche tempo composto ed evitare l’ulteriore produzione di rifiuti. Infine, la zona adibita allo stazionamento dei camper, l’area dedicata al camping e il sito di partenza delle navette saranno dotate di contenitori per fare la raccolta differenziata.

In.Te.Se. è un progetto transfrontaliero che vede come capofila il Consorzio SEA (consorzio che conta 54 comuni del territorio saluzzese-saviglianese-fossanese) e coinvolti anche il COABSER (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti) e la Cooperativa ERICA di Alba, e i partner transalpini della Communauté de Communes du Guillestrois et de l’Escartons du Queyras (CCGQ), la Communauté de Communes du Pays des Ecrins (CCPE) e SMITOMGA, sindacato misto intercomunale di trattamento dei rifiuti urbani del Guillestrois, del Queyras e dell’Argentiérois.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.inteseinterreg.eu e sulla pagina Facebook ufficiale In.Te.Se.

 

 

 

Condividi!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *