Premio AICA 2017: ad Alba l’Oscar della comunicazione ambientale!

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, i paesaggi vitivinicoli pennallati d’autunno e un territorio patrimonio dell’Unesco: è questo lo scenario in cui si svolgerà la cerimonia finale dell’edizione 2017 del Premio AICA, l’Oscar della comunicazione ambientale. L’evento si terrà infatti sabato 11 novembre ad Alba, capitale delle Langhe, alle 15 presso la Sala Beppe Fenoglio (Cortile della Maddalena – via Vittorio Emanuele 21).

A tu per tu con le star della comunicazione ambientale

Pochi giorni e si sapranno i vincitori del Premio dedicato alla comunicazione ambientale. Il pubblico potrà conoscere di persona alcuni dei personaggi che, in diversi modi e attraverso strumenti differenti, si sono impegnati a comunicare l’ambiente. Saranno infatti presenti tra gli altri Cristina Gabetti, volto noto di Striscia la Notizia, e i giornalisti Roberto Giovannini e Franco Borgogno. Modererà la cerimonia l’ex giornalista Rai Beppe Rovera, autore e conduttore di “Ambiente Italia”, trasmissione dedicata alla sostenibilità di Rai Tre. La cerimonia sarà introdotta da un saluto della Presidente di AICA, Emanuela Rosio e una presentazione di Roberto Cavallo, amministratore delegato di ERICA e presidente uscente dell’associazione.

Il premio, secondo una formula collaudata negli ultimi anni, è suddiviso in tre sezioni. La prima è denominata “Comunicare con i cittadini fa bene all’ambiente”, con lo scopo di portare all’attenzione del pubblico i temi della comunicazione ambientale. Il tema di quest’anno è “la comunicazione ambientale nascosta nell’anima di un oggetto riciclato”, che ripercorre il tema dell’edizione 2017 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dedicata alla seconda vita degli oggetti. La seconda sezione, denominata “Comunicare i cambiamenti climatici”, è ispirata agli accordi di Parigi sul clima e ha lo scopo di portare all’attenzione del pubblico le tematiche connesse al climate change, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’efficienza energetica. Il premio alla carriera “Beppe Comin” è una sezione aggiunta nel 2008 con l’obiettivo di dare un riconoscimento all’impegno di una vita spesa al fianco dell’ambiente.

I finalisti di questa edizione

  • Categoria “La comunicazione ambientale nascosta nell’anima di un oggetto riciclato

Massimo Sirelli con il progetto “Adotta un robot”, iniziativa che coniuga efficacemente design e riuso; Ocean Sole e il progetto “Flip Flop”, impresa sociale keniota che mira a realizzare un profitto dalla vendita di prodotti realizzati da rifiuti marini riciclati in plastica e gomma, come gl’infradito; SCART,  che da oltre 18 anni trasforma la mission di Waste Recycling in un progetto concreto capace di incidere positivamente sulla mentalità del recupero e del riuso; Riciclato Circo Musicale, band italiana che dal 2006 utilizza materiali di recupero e oggetti di uso comune per costruire strumenti di ogni tipo.

 

  • Categoria “Comunicare i cambiamenti climatici

Alessandro Gandolfi, fotografo che con il suo “Climatic grand tour” ha raccontato le conseguenze dei cambiamenti climatici in Italia; il compositore e musicista Ludovico Einaudi che, a sostegno della campagna di Greenpeace per la difesa dell’artico nelle acque internazionali del Polo Nord, ha registrato la sua “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico; 5 Gyres, organizzazione senza scopo di lucro la cui missione è potenziare azioni contro la crisi globale dell’inquinamento nei mari del nord attraverso la scienza, l’arte, l’istruzione e l’avventura; Climalteranti, blog di formazione e discussione sul tema dei cambiamenti climatici, ideato per dare continuità all’analisi critica delle voci negazioniste sulla tematica climatica.

 

  • Premio alla carriera “Beppe Comin

Giorgio Nebbia, ambientalista e politico italiano che ha svolto attività di ricerca in campi come la merceologica, l’energia solare, la dissalazione delle acque; Cristina Gabetti, giornalista televisiva e scrittrice, nota al pubblico per aver lavorato al tg satirico Striscia la notizia, conducendo la rubrica “Occhio allo spreco”, con consigli ecosostenibili; Roberto Giovannini, giornalista e ideatore di Tuttogreen, mensile de La Stampa dedicato ai temi della sostenibilità, di cui Giovannini dirige anche il sito; Canale Ecologia, associazione nata nel 1991 nel Comune di Canale (CN), che opera senza fini di lucro per la tutela e salvaguardia dell’ambiente e per la costituzione di oasi e parchi naturali.

 

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