Intervista a…Ricrea sulla #SERR17

di Fabio Dellavalle

Il tema prescelto per questa nona edizione della SERR – Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si terrà dal 18 al 26 novembre, sarà “Diamo una seconda vita agli oggetti”. Abbiamo intervistato sull’argomento Roccandrea Iascone, responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne presso RICREA -il Consorzio nazione raccolta e recupero imballaggi in acciaio- e membro del Consiglio Direttivo di AICA.

 

 

Quali sono le vostre idee circa le possibilità di riuso e riparazione dell’acciaio?

L’acciaio è un materiale permanente riciclabile al 100% infinite volte. Da sempre l’uomo sa che fondendo un barattolo, una lamiera per auto, una scatoletta, una sezione di un binario o di una trave, un bomboletta, riottiene nuovo acciaio. Ognuno di questi oggetti, se raccolto e portato in acciaieria o fonderia, ritorna a nuova vita senza perdere le sue caratteristiche. L’acciaio è l’esempio lampate di come deve essere un materiale realizzato secondo i dettami dell’Economia Circolare. Per questo per l’acciaio, più che parlare di riuso e riparazione, è molto più economico ed ecosostenibile parlare di “riciclo”.

 

Avete qualche iniziativa incentrata sul tema riparazione e riuso che volete raccontarci? Penso per esempio al laboratorio “RICREA il tuo giocattolo” nell’ambito della campagna Capitan Acciaio…

Il laboratorio citato, così come tutte nostre iniziative edu, è uno strumento per avvicinare i bambini a far comprendere l’importanza di non disperdere nell’ambiente barattoli del pomodoro, scatolette per tonno, bombolette spray, secchielli di vernice, tappi e coperchi per bottiglie e vasetti, mostrando loro che se opportunamente raccolti posso trasformarsi, come nell’esempio di “RICREA il tuo giocattolo”, in una locomotiva!

Con il format  “Ambarabà  RICICLOclò”  invece spieghiamo gli stessi concetti utilizzando la filastrocca, il genere letterario che per antonomasia ricicla le parole in tutte le lingue del mondo.

 

ricrea 20

In che modo RICREA si impegna nella riduzione dei rifiuti, in particolare nell’ambito della SERR?

Cito un esempio per tutti ovvero il  “Systemic Food Design.it”: un’azione in ambito SERR del 2016 premiata sia a livello Italiano che Europeo.

È un sito web che applica le principali linee guida del Design Sistemico per narrare il mondo del food ed educare le nuove generazioni a riconoscere una “qualità di sistema” che comprende come criteri anche quello di individuare per il prodotto un packaging ecosostenibile.

Sviluppato dal Systemic Food Design LAB di Unisg con il supporto dei partner -Comieco, Ricrea e Rilegno- il lavoro di ricerca è stato svolto da 67 persone che, a vario titolo, hanno partecipato alla costruzione dei contenuti di questo sito, e in particolar modo alla stesura delle 300 domande, 900 risposte, 20 schemi di sintesi delle filiere. Hanno interagito nel sito oltre 27mila persone, e tale risultato conferma il trend che sostiene che sempre a più persone interessa comprendere in dettaglio cosa mangiano, la relazione tra contenuto e contenitore (packaging primari, secondari e terziari) e il sistema che sovvenzionano acquistando determinati prodotti.

 serr-logo

Secondo te in cosa consiste una comunicazione efficace per promuovere la riduzione dei rifiuti da imballaggio in acciaio?

Premesso che per noi di RICREA l’imballaggio in acciaio usato non è un rifiuto, per le ragioni che ho esposto rispondendo alla prima domanda, proprio per questo crediamo molto in iniziative come ad esempio Keep Clean and Run realizzata da AICA, che spronano i cittadini a non disperdere nell’ambiente gli oggetti usati che invece possono avere altre opportunità di riciclo se raccolti. Far toccare con mano ai cittadini i materiali, denunciare i cattivi comportamenti, far capire i vantaggi di un comportamento virtuoso sporcandosi le mani è un modo efficace per far comunicazione in un settore come quello in cui opera il Consorzio RICREA.

 

 

Condividi!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *