Intervista a Elio Pacilio contro lo spreco di acqua

di Letizia Palmisano

I cambiamenti climatici e l’attuale siccità hanno sollevato un grande problema (italiano e non solo): quello dell’adattamento al “nuovo” clima. Se da un lato può sembrar strano parlare di siccità in Italia, un problema che sembrava superato per gran parte dei luoghi nostrani, non può certo dirsi che le avvisaglie non ci fossero state. Come anche chi, da tempo, chiede una maggior consapevolezza dell’importanza dell’acqua, nostro vero oro blu.

Green Cross Italia – filiale italiana di Green Cross International, organizzazione non governativa ambientalista fondata da Mikhail Gorbaciov nel 1992 a Rio de Janeiro e presente in oltre 30 paesi – è tra le realtà che più in questi anni ha cercato di puntare il dito sull’importanza dell’uso consapevole dell’acqua. Per sapere come sono nate le diverse campagne – a partire dalla nota #Salvalagoccia – e quali risultati abbiano riscontrato abbiamo intervistato Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia dal 2009 e membro del consiglio direttivo di Green Cross International.

Elio_pacilio

Quando e come nascono #Salvalagoccia e le altre campagne di sensibilizzazione volte a ridurre gli sprechi?

#Salvalagoccia nasce come spin-off della XXI edizione del Concorso “Immagini per la Terra”, iniziativa di educazione ambientale realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione che ogni anno coinvolge oltre 30mila studenti su una specifica tematica ambientale. Nel 2013 abbiamo voluto focalizzare l’attenzione sull’acqua: dalla quantità disponibile sulla Terra, ai problemi connessi al suo sfruttamento e ai cambiamenti climatici, dagli accordi internazionali alla politica nazionale.

La campagna ha rappresentato un’ulteriore occasione di approfondimento per spiegare ai ragazzi quali scelte si potevano fare per tutelare l’acqua e adottare un consumo responsabile: ha riscosso così tanto successo tra i giovanissimi e tra i loro insegnanti che abbiamo pensato di riproporla ogni anno il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. Molto spesso è stata affiancata da campagne internazionali come “Acqua for Life”, sostenuta da Giorgio Armani e orientata maggiormente all’impegno fattivo per garantire l’accesso alla risorsa nei paesi in via di sviluppo.

green-cross-logoQuali sono stati negli anni i diversi tipi di campagne di comunicazione?

Le campagne che abbiamo proposto in questi ultimi anni mirano a un coinvolgimento diretto dei giovani e dei nostri testimonial nelle diverse iniziative. A partire dai laboratori di educazione ambientale che ogni anno realizziamo all’interno dei musei e delle scuole italiane, fino alla consegna di gadget a celebrità che, con il loro esempio, possono influenzare positivamente le scelte dei giovani.

Un caso eclatante è stata la consegna di una tanica agli ambasciatori della campagna “Acqua for Life”, che per un giorno si sono cimentati nell’impresa di provare a vivere usando soltanto 10 litri di acqua. Nonostante la difficoltà di questa sfida, personalità come Luca Argentero, Nancy Brilli, Samantha de Grenet e Tessa Gelisio hanno accolto la proposta con entusiasmo e subito si sono impegnati a diffondere l’iniziativa tra i loro fan.

 

salva la goccia

 

Quali sono i numeri di queste iniziative?

Il concorso “Immagini per la Terra” vanta oltre 25 anni di esperienza nel campo della educazione ambientale e vede ogni anno impegnati oltre 30mila studenti delle scuole di ogni ordine e grado che vengono poi coinvolti anche nelle campagne per il risparmio idrico come #salvalagoccia e “Acqua for Life”. I vincitori del contest ricevono anche un premio in denaro con cui possono finanziare interventi di valorizzazione del territorio: grazie ai premi assegnati nel corso di cinque lustri abbiamo contribuito ad avviare e supportare 360 progetti di carattere ambientale.

Attraverso la campagna “Acqua for Life” vengono resi disponibili ogni anno più di 500 milioni di litri di acqua potabile in 10 paesi del mondo con oltre 200 comunità che possono trovare le risorse idriche necessarie per bere, cucinare, lavarsi e coltivare la terra. Acqua potabile significa anche più tempo per i bambini, da poter spendere nell’istruzione piuttosto che dover percorrere chilometri e chilometri per raggiungere il pozzo più vicino.

Perché l’acqua è uno dei temi più importanti che Green Cross affronta?

L’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto universale. Le comunità umane devono gestire questa fonte di vita per tutte le specie con rispetto e lungimiranza. L’acqua non è di proprietà di nessuno, neanche dell’uomo e le nostre generazioni si devono porre l’imperativo etico di garantire una gestione equa ed ambientalmente sostenibile.

È fondamentale promuovere una cultura di rispetto e salvaguardia tra i giovani attraverso campagne di sensibilizzazione, nonché associarne gli usi con la tutela degli ambienti idrici, allo scopo di garantire la rigenerazione di questa indispensabile risorsa. Il successo dei progetti di Green Cross in diversi paesi in via di sviluppo mostra come da una gestione appropriata dell’acqua potabile possano scaturire buone pratiche e modelli replicabili anche in altri contesti e in altre realtà.

 

salva la goccia

 

Secondo Lei l’attuale siccità può essere vista come un’opportunità per istituzioni e cittadini per ridurre gli sprechi?

Sicuramente può insegnarci a sviluppare le capacità di resilienza di fronte alle grandi sfide ambientali che stiamo vivendo. Tuttavia, gli effetti dei cambiamenti climatici sono una minaccia da non sottovalutare e, se non si agisce subito, si andrà incontro a scenari drammatici e irreversibili.

Serve un piano nazionale integrato che passi attraverso la manutenzione e la creazione di nuove infrastrutture, la riduzione degli sprechi e il coinvolgimento di tutti gli attori della società nel corretto utilizzo della risorsa. Il grave problema legato alle dispersioni delle nostre reti di distribuzione potrebbe essere affrontato attraverso l’emissione di un titolo di stato decennale, dedicato alla loro ristrutturazione, che permetta di ottenere le risorse necessarie senza essere ricattati dalle speculazioni finanziarie.

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