“Vacanze coi Fiocchi”: la campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze

Nel 2014 un incidente su 6 è stato causato dalla distrazione del guidatore. I mesi tra maggio e settembre, in particolare, sono quelli in cui si registra il maggior numero di incidenti stradali, perché sono quelli in cui più spesso ci si mette in auto per raggiungere la meta delle vacanze. Onde evitare il ciclico ripetersi di queste tristi tragedie, torna per il diciassettesimo anno consecutivo Vacanze coi Fiocchi, la campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze, promossa dal Centro Antartide – Studi e Comunicazione Ambientale. Si tratta in effetti di una grande campagna di “sensibilizzAZIONE” che, dietro alla ormai tradizionale auto di Snoopy, riunisce società autostradali, aree di sosta, amministrazioni, associazioni, radio e testimonial di tutta Italia per contrastare il picco di vittime della strada che si registra ogni estate. Quest’anno il focus sarà sulla distrazione al volante, un fenomeno che negli ultimi anni sta assumendo dimensioni più preoccupanti della guida in stato di ebbrezza.

“Uno stile di vita sempre più frenetico ci ha ormai abituati (per non dire costretti) a quello che in inglese si chiama multi-tasking, fare più cose contemporaneamente, con l’illusione di ottimizzare il tempo a nostra disposizione. Eppure basta poco per capire che è una strategia che non paga”. Esordisce in questo modo il messaggio di Piero Angela, storico padre della campagna, per Vacanze Coi Fiocchi 2016. Ci illudiamo di essere “bravi abbastanza” per usare il noioso tempo della guida per fare altro nel frattempo (scrivere messaggi, mangiare), eppure chi svolge attività in parallelo mentre si trova al volante aumenta del 50% i suoi tempi di reazione e moltiplica di 4 volte la possibilità di causare (o incorrere in) incidenti.

vacanze coi fiocchi.tessa

Con il patrocino del Senato, della Camera, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’ANCI, del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, delle Regioni Piemonte, Umbria, Trentino Alto Adige e dell’Università di Bologna, la campagna si svolge in tutta Italia grazie alle centinaia di aderenti che la fanno vivere sul territorio  proprio in questo periodo in cui perdono la vita, in media, 12 persone ogni giorno. A fine estate, è come se tutti i passeggeri di un traghetto di medie dimensioni fossero scomparsi: se contiamo anche i feriti, immaginiamo pure una nave da crociera.

Insieme a loro ci sono i testimonial del mondo dello spettacolo e della cultura che, accanto a Piero Angela, prestano il proprio volto e la propria voce:  Luca Mercalli, Patrizio Roversi, Tessa Gelisio e tanti altri che insieme ci ricordano che “quando si guida, specialmente in questo periodo dell’anno” è molto meglio essere single-tasking. Il pieghevole della campagna, che viene distribuito in più di 25.000 copie nei comuni della penisola e sulla rete autostradale italiana, tra caselli, aree di servizio, punti Blu e aree di cortesia, propone i loro messaggi e consigli, abbinati a una speciale infografica che proietta tutti virtualmente dentro all’abitacolo di un’automobile, mettendo in luce tutte le possibili fonti di distrazione che possono compromettere la concentrazione visiva, manuale, cognitiva e uditiva: non solo Smartphone e le pericolosissime applicazioni di messaggistica ma anche il cibo e le bevande, il navigatore, i bimbi a bordo.

Uno speciale totem che riproduce l’interno e l’esterno di un’automobile piena di oggetti che favoriscono la distrazione sarà collocato anche in due aree di servizio Chef Express per invitare i passanti a farsi foto e selfie: la particolare installazione sarà parte del contest “Cattura la tua distrazione!”, che invita tutti i frequentatori dell’autogrill a scattarsi una fotografia che li ritragga mentre impugnano l’oggetto che più favorisce la loro distrazione alla guida e pubblicarla sui social con l’hashtag #VCF16.

                                                                                                                                                                     Redazione

Condividi!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>