L’Europa riduce


di Eleonora Anello

Mostri terribili perseguitano i francesi. A casa, al supermercato, al lavoro. Sembrano invincibili. Solo alcuni eco-gesti possono indebolirli. Eh sì, perchè queste orrende creature sono composte dai rifiuti che ciascun cittadino produce. Attraverso la campagna Réduisons vite nos déchets, Ademe, l’agenzia per l’ambiente del governo francese, partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Soprattutto attraverso 3 semplici e divertenti video, Ademe sensibilizza i cittadini a produrre meno spazzatura. Diventare ambasciatori della campagna è molto semplice, basta diffonderne il messaggio condividendo e discutendo del materiale con gli amici. Sul sito si trovano suggerimenti, buone pratiche e, per chi possiede un blog o un sito internet, è possibile ospitare il widget per ottenere così un consiglio al giorno su come produrre meno rifiuti.

In Catalogna, per la Setmana Europea de la Reducciò de Residus si è scelto di puntare su uno specifico settore, il turismo. Parte della campagna è infatti dedicata alle strutture alberghiere che sono invitate a convertirsi a comportamenti più ecologici che fanno bene oltre che all’ambiente anche all’economia, attirando più turisti e riducendo contemporaneamente i costi d’esercizio.

A Bruxelles la Semaine Européenne de la Rèduction des Dèchets prevede l’ingresso libero all’Acquario Pubblico dove sono stati allestiti dei punti informativi. Inoltre, porte aperte ai siti di compostaggio per lo più gestititi da associazioni. Qui i cittadini sono invitati a portare i loro scarti organici. Verranno poi organizzati delle aree di raccolta mobile nei mercati cittadini attraverso delle cariole per raccolgiere i rifiuti dei commercianti e, per sensibilizzare gli avventori a continuare a differenziare a casa, saranno regalate delle compostiere.
Grande importanza verrà data agli studenti. L’istituto di design industriale La Cambre (Scuola Nazionale di arti visive) organizza un’esposizione di oggetti creati utilizzando i packaging dei prodotti consumati. Si dimostrerà come i rifiuti possano essere trasformati in oggetti di design, riacquistando una propria funzionalità.
L’associazione che si occupa del centro giovanile di Marolles, invece, farà gestire dai bambini un particolare bar dove si potranno consumare solo cibi genuini che, tra l’altro, sono spogli da imballaggi. In questa settimana i piccoli consumatori si renderanno così conto di quanti rifiuti producono mangiando patatine e snack che, oltre a non rappresentare cibi sani, inquinano parecchio.
Per i più grandicelli del KTA Jette verrà organizzato il “Fruity Cool Day”: tolti i distributori automatici di caramelle si farà spazio ai mercatini di frutta. In tante altre scuole la settimana darà inizio al consumo dell’acqua dal rubinetto.

Molti attori per molte azioni nella regione di Oporto (Portogallo) per la Semana Europeia da Prevenç?o de Residuos. Proiezioni, recupero di tradizioni passate, concerti, mostre di trasformazione dei rifiuti, raccolte di indumenti, libri, giochi e materiale elettronico da donare ai più bisognosi organizzate soprattutto nelle scuole. Tra le varie iniziative a Mapad il cambio delle vecchie lampadine a favore di quelle a basso consumo. Grandi cartelloni, coinvolgimento dei media, adesivi per non ricevere “junk mail” in buca, corsi di formazione, e perfino l’invio di lettere e omelie di sensibilizzazione anche da parte delle parrocchie… nella speranza che arrivi un aiuto anche dall’alto!

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