PREMIO AICA 2017

La cerimonia di premiazione di quest’anno si terrà sabato 11 novembre, dalle ore 15 alle ore 17, nella Sala “Beppe Fenoglio” in Via Vittorio Emanuele II, 21 (cortile della Maddalena), ad Alba (CN).

L’evento rientra nell’ambito degli appuntamenti culturali della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, ospite del Mercato Mondiale del Tartufo bianco d’Alba, area Alba Truffle Show.

 

 

I finalisti di questa edizione.

1) Comunicare ai cittadini fa bene all’ambiente:

La comunicazione ambientale nascosta nell’anima di un oggetto riciclato

 

  • Massimo Sirelli – “Adotta un robot”:

AdottaunRobot.com è la prima “Casa Adozioni di Robot da compagnia” al mondo. Robottini Orfani del progresso industriale e del consumismo sfrenato trovano il loro cuore e la loro anima attraverso l’opera e la ricerca dell’artista Massimo Sirelli, che li assembla e cerca di dar loro una nuova “famiglia”. Il progetto nasce dalla voglia di sperimentare unita alla cultura del design del riuso: una forma di creatività consapevole che mette in primo piano l’aspetto emozionale della materia (http://adottaunrobot.com/about.php)

 

  • Ocean Sole – Flip the Flop:

Ocean Sole è un’impresa sociale keniota che mira a realizzare un profitto dalla vendita di prodotti realizzati da rifiuti marini riciclati in plastica e gomma, come gl’infradito. Lavora con aziende, comunità, scienziati, artisti, governi, industrie e altre organizzazioni senza fini di lucro per sostenere azioni che riducono, riutilizzano e riciclano i detriti marini e fluviali (http://oceansole.co.ke/)

 

  • SCART – Il lato bello e utile del rifiuto:

Il progetto SCART è nato oltre 18 anni fa per trasformare la mission di Waste Recycling (www.w-r.it) in un progetto concreto capace di incidere positivamente sulla mentalità del recupero e del riuso. Oggi SCART è un marchio registrato con cui vengono realizzate opere e installazioni esclusive fatte al 100% di rifiuti. Ha collaborato con docenti e studenti di varie Accademie di belle Arti; ad oggi la nostra rete coinvolge oltre 130 giovani artisti, designer e architetti (http://www.scartline.it/)

 

  • Riciclato Circo Musicale:

Il Riciclato Circo Musicale è una band Italiana formatasi nel 2006. Il “RCM” utilizza materiali di recupero e oggetti di uso comune per costruire strumenti di ogni tipo, dai più classici e contemporanei come la Cassettarra, il Bassolardo, la Buzzeria, ai più tradizionali-etnici, come lo Stirofon, lo Sgambè o il Barattolao, fino ad arrivare alla creazione, invenzione di nuovi strumenti come la Medusa e il Lavandaizer. Da alcuni anni il “RCM” esplora il mondo dei nuovi rifiuti tecnologici e del loro riutilizzo attraverso la musica, creando un nuovo genere musicale: l’Elettrodomestica (http://www.riciclatocircomusicale.it/)

 

2) Comunicare i cambiamenti climatici

 

  • Ludovico Einaudi – “Elegy for the Arctic”:

Elegy for the Arctic è la sinfonia del compositore e musicista Ludovico Einaudi a sostegno della campagna di Greenpeace per la difesa dell’artico nelle acque internazionali del Polo Nord. Il brano inedito è stato registrato nel 2016 su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico di fronte al ghiacciaio Wahlenbergbreen, presso le Isole Svalbard in Norvegia. L’evento ha contribuito a sensibilizzare le persone in tutto il mondo sul problema del disgelo dei ghiacciai (https://www.youtube.com/watch?v=2DLnhdnSUVs)

 

  • 5Gyres – Arctic Expedition:

L’Istituto 5 Gyre è un’organizzazione senza scopo di lucro, la cui missione è potenziare azioni contro la crisi globale dell’inquinamento nei mari del nord attraverso la scienza, l’arte, l’istruzione e l’avventura. Nell’agosto 2016 un gruppo di ricercatori ha percorso il mitico passaggio a Nord Ovest, dalla Groenlandia al Canada Occidentale, per raccogliere dati sulla presenza di plastiche e microplastiche in quel tratto estremo del mare Artico, luogo preziosissimo per la fauna marina. Franco Borgogno, ambasciatore in Italia del 5 Gyres Institute, ha partecipato alla spedizione. Dall’esperienza sono nati il libro Un mare di plastica, un corto realizzato per l’European Research Institute e finalista all’International Ocean Film Festival di San Francisco, attività didattiche con le scuole ed eventi di citizen science.

 

  • Alessandro Gandolfi – “Climatic grand tour”:

Nato a Parma nel 1970, Alessandro Gandolfi si dedica al reportage fotografico dal 2001. I suoi lavori sono apparsi su varie testate, italiane e internazionali e le sue immagini sono state esposte alle ultime tre mostre organizzate a Roma dalla National Geographic. Alessandro è laureato in filosofia, ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Urbino (IFG) e prima di dedicarsi al fotogiornalismo ha lavorato come cronista. È uno dei soci fondatori di Parallelozero, per cui ha realizzato il progetto Climatic grand tour: un viaggio in Italia per mostrare le conseguenze dei cambiamenti climatici (http://www.parallelozero.com/reportage-italy/italy-climate-change-63880)

 

  • Climalteranti:

Climalteranti” è un sito/blog di formazione e discussione sul tema dei cambiamenti climatici, ideato per dare continuità all’analisi critica delle voci negazioniste sulla tematica climatica effettuata nel libro A qualcuno piace caldo, nonché per permettere una discussione sulle politiche climatiche decise (o non decise) in ambito italiano. Il sito desidera inoltre costituire un punto di riferimento per il reperimento di informazioni, documenti e notizie a proposito dei cambiamenti climatici (http://www.climalteranti.it/)

 

3) Premio alla carriera “Beppe Comin”

 

  • Cristina Gabetti:

Cristina Gabetti è una giornalista televisiva e scrittrice, nota al pubblico per aver lavorato al tg satirico Striscia la notizia, conducendo la rubrica ecosostenibile “Occhio allo spreco”, con consigli ecosostenibili. Lavorando e viaggiando tra l’Italia e gli Stati Uniti coltiva l’interesse per il design sostenibile e la bioarchitettura. Nel 2000 viene chiamata a curare il nuovo progetto televisivo della rivista di architettura e design “Abitare”. Nel 2008 scrive il libro, Tentativi di Eco Condotta (Rizzoli), manuale che offre un ampio menu di soluzioni alla portata di tutti. Dopo l’uscita del libro, Antonio Ricci chiede a Cristina di portare le sue eco-soluzioni al pubblico di Striscia la Notizia. Il suo secondo libro, Occhio allo spreco. Consumare meno e vivere meglio (Rizzoli), viene pubblicato nel novembre 2009. Nel 2014 esce in libreria la sua nuova fatica, A passo leggero. Esercizi di introspezione e circospezione (Bompiani). Dall’edizione 2014-2015 del Tg satirico conduce la nuova rubrica dal titolo “Occhio al futuro” (http://www.cristinagabetti.com)

 

  • Roberto Giovannini:

Roberto Giovannini, giornalista, è ideatore e direttore di Tuttogreen, mensile de La Stampa dedicato ai temi della sostenibilità, di cui Giovannini dirige anche il sito. Scrive di economia e società, di energia, ambiente, green economy e tecnologia. Ha seguito in qualità di inviato le conferenze sul cambiamento climatico dal 2009 in poi, l’emergenza nucleare in Giappone dopo il terremoto del 2011, i problemi della cooperazione e dello sviluppo in Ghana e Sudafrica, la situazione dei rifugiati ambientali in Bangladesh. In precedenza ha lavorato a L’Unità dal 1990 al 2000. È Presidente della FIMA – Federazione Italiana Media Ambientali.

 

  • Giorgio Nebbia:

Giorgio Nebbia è un ambientalista e politico italiano. Ha svolto attività di ricerca nell’ambito della merceologia, con particolare riferimento all’analisi del ciclo delle merci. Si è poi occupato di risorse naturali, studiando l’energia solare, la dissalazione delle acque e il problema dell’acqua, temi sui quali ha pubblicato numerosi contributi scientifici. Cura il suo blog http://www.ilmondodellecose.it/.

 

  • Canale Ecologia:

Canale Ecologia nasce nel febbraio 1991 con il patrocinio del Comune di Canale. L’associazione, che è legalmente riconosciuta, opera senza fini di lucro per la tutela e salvaguardia dell’ambiente e per la costituzione di oasi e parchi naturali. Canale Ecologia svolge la sua attività sia su immobili in affitto o in comodato, sia su terreni ed immobili che da essa vengono acquistati (https://www.facebook.com/CanaleEcologia/)

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Una risposta

  1. Maurizio ha detto:

    Adotta un Robot di Massimo Sirelli , passione, emotività , come dice l’autore, dei materiali ma anche un coinvolgomentomcme se fosssi in famiglia e parlare di design onarte in famiglia FA BENE.

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